NAVIGA IN EMOZIONI MACCHIATE DI SUONO
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Buon viaggio
L'ESPRESSIONE DELL'IDEA NON E' ALTRO CHE COLORE TRASFORMATO IN MATERIA,L'ARTISTA E' COLUI CHE SVELA UNIVERSI INTERIORI NASCOSTI DALL'APPARENZA.
COLORI CONTORTI
QUANTO UN UOMO PUO' AMARCI COSI'...SENZA RANCORE...SENZA ORGOGLIO...GUARDATE QUESTA STORIA E LASCIATEVI EMOZIONARE...
L' 8 Marzo viene considerato un simbolo , in quanto ormai le sue origini si sono talmente tanto intrecciate tra loro, che si fa fatica a capire cosa sia realmente
accaduto.
Non è facile ricondurre l'8 Marzo a degli avvenimenti storici esattamente ricostruiti.
La versione più nota narra che la festa della donna risalga al 1908, quando un gruppo di operaie dell'industria tessile Cotton di New York fece sciopero per protestare contro le pessime
condizioni di lavoro a cui venivano sottoposte.
Lo sciopero si protrasse per alcuni giorni, fino a quando l'8 marzo il proprietario Mr. Johnson bloccò tutte le porte della fabbrica per impedire alle operaie di uscire dallo stabilimento. A
seguito di un incendio (doloso) 129 donne morirono bruciate. In realtà sembra che questo avvenimento sia riconducibile alla fabbrica Triangle Shirtwaist Company produttrice di camice, accaduto
nel 1911 e non nel 1908.
Fu uno dei più gravi incendi della storia de New York, morirono 146 persone soprattutto donne di origine italiana, ebrea, e est europea. Pare che l'incendio non fosse doloso, ma causato dalle
pessime condizioni della struttura che ospitava le operaie.
IN QUESTA GIORNATA NON SPRECHIAMO TEMPO A REGALARE FIORI O CIOCCOLATINI,MA RIFLETTIAMO E UNIAMOCI PER DIRE AL RESTO DEL MONDO ,CHE LA DONNA HA TUTTI I DIRITTI DI VIVERE LIBERA E NON SOTTOMESSA DA UN SISTEMA MASCHILISTA!!!
Salvador Felipe y
Jacinto Dalì nasce l'11 maggio 1904 a Figueras nella provincia catalana di Gerona. Il padre Salvador Dali y Cusì, è notaio. Uomo severo, colto, possiede una ricca biblioteca dove Salvador fa le
sue prime scoperte letterarie e filosofiche.
Dalì che trascorre le estati a Cadaques fin da piccolo fantastica, popolando la sua vita di figure immaginarie, di segni avvertiti come
predestinazioni alla gloria. Dali è bravo nel disegno, ha talento per la pittura. Se ne accorgono i Pichot, una famiglia di artisti presso la cui residenza i Dalì soggiornano spesso, e il pittore
tedesco Siegfried Burmann: è lui che nel 1914 regala a Salvador la sua prima tavolozza.